L.R. 6/1996 “Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale”: modalità attuative riguardo alla raccolta nell’ambito dei Comuni della ex Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno.

Anno 2017
In attuazione della Legge regionale 6/1996, la raccolta può essere effettuata, nei boschi e nei terreni non coltivati esenti da divieti, da chiunque ne abbia titolo o ne abbia ottenuto l’autorizzazione.
L’autorizzazione alla raccolta viene disposta dalla Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno (per tutti i Comuni facenti parte della ex Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno: Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Compiano, Fornovo di Taro, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tornolo, Valmozzola, Varano dé Melegari, Varsi) con il rilascio di appositi tesserini conformi ai modelli assunti dalla Regione.
Gli aventi titolo in base alla legge potranno essere muniti di tesserino di riconoscimento rilasciato dalla Unione dei Comuni .
I tesserini sono validi nel territorio della ex Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno.
I tesserini non potranno essere rilasciati a minori di anni quattordici; questi potranno raccogliere funghi solo se accompagnati da una persona munita di autorizzazione.

 

Distribuzione dei tesserini
I tesserini di riconoscimento gratuiti relativi alle aree di cui al punto 1 del regolamento (raccolta sui fondi in proprietà o in gestione) vengono rilasciati dall'Unione dei Comuni.
I tesserini per la raccolta nelle aree di cui al punto 2 del regolamento (zone bianche) sono distribuiti da:

a) Comuni facenti parte della ex Comunità Montana;
b) Pro loco e Uffici turistici;
c) Pubblici Esercizi;
d) Online attraverso il sito internet www.geoticket.it

I tesserini per la raccolta nelle aree di cui al punto 3 del regolamento (aree riservate alla raccolta a fini economici) sono in vendita all’ingresso delle viabilità di accesso principali e/o presso appositi punti vendita (pubblici esercizi, ecc.).

 

Individuazione delle aree
Le “aree da riservare alla raccolta a fini economici” (artt. 9 e 11) descritte al punto 3 del regolamento sono individuate in cartografia a scala circa 1:100.000 con colori rosso, verde, blu, marrone, grigio, arancione, giallo, lilla, verde chiaro, rigato azzurro e bianco, rigato arancione e bianco, rigato giallo e bianco, rosa.

Le “aree ove è consentita la raccolta a tutte le persone autorizzate” - punto 2 (art. 9, comma 1, lett. b) - corrispondono alla restante parte del territorio della ex Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno, bianche in cartografia.
In esse è consentita ai residenti la raccolta in deroga ai limiti quantitativi di legge e comunque non oltre i 5 Kg al giorno per persona (sia per i residenti che per i non residenti il quantitativo massimo giornaliero delle specie Ovulo buono e Prugnolo non può superare 1 kg).

Per il dettaglio della regolamentazione nelle varie aree si rimanda al regolamento allegato alla pagina (punti 2 e 3).
La cartografia è depositata presso l'Unione dei Comuni, i Comuni, le stazioni dei Carabinieri Forestali, il Consorzio Comunalie P.si, le Comunalie e i Consorzi forestali.

 

Altre aree con riserva della raccolta
I coltivatori diretti e i conduttori, a qualsiasi titolo, di terreni boschivi che ne hanno avanzato richiesta, sono stati autorizzati a riservarsi la raccolta (senza limitazioni quantitative e temporali).
Tali terreni sono resi riconoscibili da apposite tabelle  e individuati in cartografia con colore rosa, così come i territori delle Comunalie e dei Consorzi forestali inseriti nelle aree da riservare alla raccolta dei funghi a fini economici che non hanno inteso stipulare una convenzione con la Unione dei Comuni  per dare la possibilità ai cercatori di funghi non utenti e non consorziati di raccogliere funghi nel proprio territorio.

 

Raccolta sui fondi in proprietà o in gestione
I seguenti soggetti:
- proprietari di terreni, per raccogliere funghi nei propri fondi;
- coltivatori diretti, per raccogliere funghi nei fondi condotti;
- soci dipendenti di cooperative forestali, per la raccolta nei fondi gestiti dalle Cooperative stesse;
- utenti di Comunalie, per la raccolta nei terreni oggetto del diritto;
- tutti coloro che, a qualunque titolo, hanno in gestione propria l’uso dei boschi (affittuari, usufruttuari, enfiteuti, ecc..), per raccolta nei fondi gestiti
qualora non vi avessero già provveduto, potranno richiedere alla Unione dei Comuni, utilizzando l’apposito modulo, il rilascio di un tesserino di riconoscimento gratuito per la raccolta dei funghi nei fondi di proprietà o in gestione.
Quanto sopra potrà essere esteso ai componenti del nucleo familiare e ai dipendenti regolarmente assunti per la conduzione del fondo.
In alternativa potranno dimostrare l’inerenza tra il soggetto raccoglitore e il terreno attraverso una autocertificazione accompagnata da un documento di riconoscimento.
La dichiarazione del rapporto di inerenza potrà essere resa anche ai soggetti addetti alla vigilanza, che effettueranno successivamente i previsti controlli.
I soggetti di cui sopra potranno effettuare la raccolta nei fondi in proprietà o condotti in ogni giorno della settimana, rispettando le quantità massime previste dalla legge (non oltre i 5 Kg. al giorno per persona).
Per la raccolta nel restante territorio dovranno essere osservate le norme di cui ai successivi punti 2-3-4.