Agricoltura

La Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” ha definito un nuovo modello di governance territoriale, a partire dalle innovazioni introdotte dalla legge del 7 aprile 2014, n. 56. La legge Delrio aveva infatti previsto che alcune funzioni, come l’edilizia scolastica e i servizi di trasporto, rimanessero in capo a Province e Città metropolitane, lasciando alle singole Regioni la valutazione di come organizzare le altre.

La Regione ha quindi scelto, per le funzioni in materia di agricoltura, di riprendere le deleghe a suo tempo assegnate a Province e Comunità Montane ai sensi della legge regionale 15/1997 o esercitate, in applicazione di specifiche leggi di settore, dalle Province, dalla Città metropolitana di Bologna, dalle Unioni di Comuni e da altri enti subentrati alle Comunità montane, istituendo 9 servizi territoriali, mantenendo inalterate le sedi provinciali e mantenendo anche alcuni presidi storicamente attivi presso le Unioni dei comuni.

Pertanto, a partire dal 1° aprile 2016, l’interlocutore a livello provinciale per tutti i  procedimenti relativi all'Agricoltura, Caccia e Pesca per i 15 comuni del Territorio della ex Comunità Montana è il seguente servizio regionale, al quale dovranno essere inoltrate tutte le istanze:

Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Parma
P.le Barezzi, 3 – 43121 Parma.
mail: stacp.pr@regione.emilia-romagna.it
Posta certificata:stacp.pr@postacert.regione.emilia-romagna.it

Presso la sede operativa dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno in piazza 11 febbraio, 7 a Borgo Val di taro è comunque presente il presidio dello STACP, al quale sarà possibile rivolgersi per informazioni sulle pratiche.

Per informazioni contattare:  
a Parma, tel. 0521 931 563 – 767
a Borgo Val di Taro, tel. 0525 921 816 – 821– 825