Comune di Borgo Val di Taro

La capitale della Val Taro. Territorio

Borgo Val di Taro è il centro più importante e popoloso dell'Alta Val Taro, situato su uno storico ramo secondario della Via Francigena, quello che per Castell'Arquato e Bardi scende a Pontremoli e riprende la via principale attraverso il Passo del Bratello. 

Dal punto di vista naturalistico, il territorio di Borgotaro è caratterizzato da boschi assai estesi e di vario tipo: quelli di castagno sono sicuramente i primi da ricordare poichè nascondono i preziosi funghi porcini di Borgotaro a denominazione IGP. Per godersi appieno la natura nei suoi vari aspetti si possono compiere panoramiche passeggiate lungo il sentiero attrezzato del Molinatico e lungo il tratto della traversa alla Via Francigena. 

Sul territorio è presente anche l'Oasi del WWf dei Ghirardi: 6000 ettari che rappresentano in mniera completa il tipico ambiente appenninico e comprende un attrezzato centro visite, un piccolo museo e un giardino botanico. Ospita una ricca avifauna, comprendente il falco pellegrino, il gheppio, il lodolaio, l'assiolo, il picchio e l'upupa. Tra i mammiferi è molto comune il ghiro; vi si trovano poi il cinghiale, lo scoiattolo, l'istrice, il daino e il capriolo.

 

 

Cose da fare e da vedere

 

Borgotaro ospita numerosi ed interessanti eventi: nelle serate estive animazione, spettacoli e concerti animano le vie, le piazze e le corti del centro storico. Il Museo delle Mura ospita importanti rassegne dedicate ai grandi maestri (ricordiamo le riuscite mostre di Morandi, Ligabue e Mattioli). I pregi artistici del Borgo sono tutti concentrati all'interno del vecchio circuito delle mura medioevali: la chiesa barocca di Sant'Antonino con il prestigioso organo Serassi, l'autorevole Palazzo Tardiani (sede della Comunità Montana), la prospettiva di Via Nazionale con i palazzi nobiliari sei-settecenteschi ricchi di affreschi e di stucchi ed il monumeto ad Elisabetta Farnese, unico in Europa, voluto dagli abitanti per ricordare il passaggio e la sosta della futura Regina di Spagna nel suo viaggio alla volta della Spagna. 

O ancora la Chiesa di San Cristoforo, la più antica della Val Taro, che risale al secolo X, anche se le sue forme attuali sono dovute a modifiche apportate tra i secoli XIV e XIX. E' stata restaurata pochi anni fa e presenta un impianto ad aula con presbiterio a terminazione piatta. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce la storia costruttiva dell'edifico, l'antica abside semicircolare e le fondazioni del campanile romanico.

La Chiesa di San Pietro, inoltre, nella frazione di Porcigatone, ospita la tela della "Crocifissione" di Giovanni Lanfranco, una delle migliori oepre del barocco italiano.

 

Gastronomia

 

Per l'aspetto enogastronomico il fungo ed i prodotti ticipi locali (castagne e altri prodotti del sottobosco, vitello valtarese, cacciagione, trote) sono gli ingredienti che arricchiscono la cucina borgotarese. Borgo Val di Taro è tra l'altro Comune slow food. Da ricordare nel terzo week end di settembre la sagra del fungo e la fiera dei  prodotti tipici che si snoda nelle vie del centro con numerosi stands di prodotti tipici locali con operatori provenienti in grande quantità anche dalle Regioni limitrofe.

Note: 

Indirizzo - Piazza Manara 5, 43043 - Borgo Val di Taro (PR)

Telefono - (+039) 0525.921711

Fax - (+039) 0525.962