Ippovia

Ippovia Taro Ceno

L’Appennino parmense è ancora un luogo in cui trovare la magia della natura, e percorrere un territorio a cavallo è uno dei modi più ecologici per scoprire bellezze naturali ed artistiche.

 L’Ippovia dell’Appennino Parmense permette di scoprire il patrimonio ambientale e culturale, attraverso sentieri e carraie, mulattiere e vecchie strade comunali, rilassanti alternative ai grandi assi viari. Gli itinerari mettono in comunicazione aziende agrituristiche, attrezzature per l’accoglienza del turista e del suo cavallo o in grado di fornire cavalli e guida, per affrontare i percorsi. Anche il principiante non avrà difficoltà a seguire l’Ippovia, grazie alla segnaletica, posizionata agli incroci e nei punti-tappa. Con questa realizzazione si è dotato l’Appennino parmense di un particolare motivo di interesse e sportivo per l’ippoturismo, ma con benefici anche per il trekker ed il biker. La grande varietà di ambienti di pregio naturalistico e storico-artistico, soddisferà anche il turista più esigente, che sperimenterà l’accoglienza montanara e la famosa gastronomia parmense.

L'itinerario 
L’Ippovia della Val Taro e Val Ceno percorre colline, monti e valli dell’Appennino Parmense attraverso un circuito ad anello. Panorami di straordinaria bellezza arricchiti di antichi borghi e meravigliosi castelli permettono di vivere sensazioni di altri tempi. L’Ippovia è collegata con il circuito della Val Parma, e con quello dell’Appennino Piacentino, percorre le colline che circondano Pellegrino Parmense e sale tra le valli secondarie, che collegano la Val Ceno ala Val Taro, attraverso sentieri, mulattiere e strade bianche, inglobando anche parti della storica Via Francigena. Percorso di media difficoltà tra prati, torrenti, boschi di castagno, di quercia e che sfiora pievi e castelli millenari.