Natura

A meno di 20 km dalla periferia sud della città di Parma, inizia il rilievo dell’Appennino che, sale dalla Pianura Padana per raggiungere il confine con la Toscana e la Liguria. 
La struttura del territorio è assai complessa: la roccia è di natura sedimentaria e stratificata, argillosa ed arenacea con intrusioni di rocce diverse; da ciò deriva la tipica conformazione dei rilievi che risultano piuttosto arrotondati, di non grande altezza e con i fianchi non eccessivamente ripidi, il che li rende di facile accesso per il turista. 
Scendendo verso la pianura il profilo del rilievo si addolcisce e la mano dell’uomo si fa notare sempre più, per i campi coltivati, per i vigneti che ricoprono le colline e che producono i Vini dei Colli di Parma. 
Ma non si può dimenticare il castagno o meglio il suo frutto: fonte di sostentamento alimentare per le nostre popolazioni. La maggior parte dei boschi di questa fascia collinare o premontana è composta dal querceto misto di cerro e rovere in unione con il carpino nero e l’orniello. Questo tipo di vegetazione è un habitat molto favorevole anche per la crescita di prodotti del sottobosco: more, lamponi, funghi e per gli esperti cercatori anche il tartufo nero. 
Per quanto riguarda la fauna, la varietà di habitat garantisce la sopravvivenza a numerose specie autoctone come la poiana, la volpe, il cinghiale ed il capriolo; ci sono avvistamenti stabili di lupi, di aquile e di gufi reali; le presenze più comuni sono quelle dell’astore, dello sparviero, della civetta, del tasso, dello scoiattolo e della lepre.

Vi inviatiamo a scorrere le foto sotto pubblicate che  rappresentano l'ambiente naturale della Comunità Montana, immagini di un ambiente che invita alla serenità ed a un relax sano ed ospitale, che rappresenta una giusta alternativa per chi desidera una vacanza completa e tranquilla.